Immagina di essere svegliata dalla bella notizia che aspettavi da tempo. Schizzi in cucina ancora stralunata, ma con un sorriso a 32 denti stampato sulla faccia. Prima di poter bere il tuo caffè mattutino, un suono irrompe: dlin dlon. Il postino suona alla porta (due volte, perché i postini fanno così) per consegnarti una raccomandata.

Cerchi di trattenere l’entusiasmo che ti accompagna fin dal momento in cui hai aperto gli occhi, ma proprio non ce la fai e sbracciando vomiti addosso al postino la tua felicita (le leggende popolari insegnano che il postino esercita un fascino particolare su tutte le donne!). Il postino con la sua abbronzatura smagliante gioisce con te per poi procedere lasciandoti la raccomandata.

Ecco. Dimentica la raccomandata e dimentica la bella notizia – che ti viene smentita puntualmente dopo venti minuti. Pensa invece all’accattivante postino che nella stessa mattinata racconterà la tua notizia a tutto il quartiere, agli amici del bar, dopo pranzo, al tuo acerrimo nemico che in realtà è suo fratello e tu non lo sapevi, a sua figlia zitella e a sua moglie modella (e bionda, e fica).

La tua bella notizia sarà improvvisamente sulla bocca di tutti, rielaborata, riproposta, reinventata… e intanto tu saprai che non è più una bella notizia, e sarà troppo tardi.
È probabile però che dopo una settimana lo scoop sia già passato di moda. Il postino avrà avuto nuove belle notizie da far circolare come solo un vero professionista delle informazioni può fare.

Web reputation: le informazioni online viaggiano più di qualunque raccomandata

 

Ho scelto questa storiella per introdurre il tema della web reputation perché di fatto, la realtà del web è simile alla comunità di un piccolo paese. Le informazioni viaggiano di bocca in bocca.

A differenza però delle chiacchiere da bar, le informazioni del web hanno tre caratteristiche: sono indelebili o quasi, sono impossibili da rettificare o controllare in modo esaustivo, possono essere estremamente utili, ma anche potenzialmente fatali.

In Italia quasi la totalità della popolazione è presente online e in quest’ottica la web reputation ovvero

“l’insieme delle informazioni e dei contenuti multimediali presenti in rete riguardanti un soggetto (persona fisica) o un’azienda” (Wikipedia)

non è più importante solo per i liberi professionisti, per i personaggi pubblici o per le aziende ma è fondamentale per ogni singolo cittadino.
Il numero sbalorditivo di informazioni che vengono digitalizzate ogni giorno, e che noi stessi contribuiamo a elaborare, sono uno strumento che bisogna imparare a conoscere.

Web reputation: conoscere lo strumento per sfruttarlo e tutelarsi

Selezionare i contenuti da dare in pasto al pubblico è importante per dare la giusta immagine della nostra ‘persona’ (avatar) all’interno della rete. Comunicare al meglio quello che siamo – o quello che abbiamo deciso di voler essere online – contribuisce a rendere efficace il nostro personal branding ma anche semplicemente ad acquisire credibilità. “Una nuova coinquilina? Fammi controllare su Facebook se è veramente una ragazza acqua e sapone.” “Sandra si è proposta come baby sitter: cosa ne pensa Google di lei?”.

Per studiare una strategia di ottimizzazione della propria web reputation è bene rispondere a queste domande:

Come voglio essere percepito nella rete? Quali sono i valori ai quali la mia presenza online deve associata ? Quali sono i contenuti che posso condividere con la rete per acquisire autorevolezza?

L’esito di questa riflessione deve essere applicato a qualsiasi azione che preveda – direttamente o indirettamente, – l’uso della rete: dal caricare una foto su Facebook (nessun settaggio della privacy vi tutelerà da una lingua lunga che vuole usare le informazioni contro di voi), all’articolo che state per pubblicare su blog e, in generale, a qualunque documento che riporti la vostra firma, il vostro nome o la vostra immagine.
Selezionare accuratamente le informazioni che diamo alla rete – e che diventano quindi accessibili e utilizzabili da tutti – è un modo anche per tutelarsi da possibili frodi o hackeraggi.

Per vedere a cosa andiamo incontro quotidianamente ripropongo questo efficace spot belga realizzato nel 2012 che mette in evidenza le problematiche che possono derivare dal non-controllo del materiale presente online.

Web Reputation: guarda perché tutelarsi è importante <—- Clicca

Il web è come il peggio pettegolo del paese. Non diamogli modo di infangare il nostro nome. Impariamo a sfruttarlo!

Ps. Ogni riferimento ai postini dei luoghi in cui ho vissuto è puramente casuale 😉

 

3 thoughts on “Lo diresti al tuo postino? Web reputation: perché è importante

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