Il mercato del lavoro si fa sempre più social”. Anche in Italia questo cambiamento è sempre più  evidente e le società che si occupano di recruiting e outplacement avvertono l’esigenza di aprire nuovi canali sul web. Grazie alla diffusione dei social media  è possibile attingere ad una quantità di candidature impensabile fino a poco tempo fa. Con l’aumento della presenza di profili professionali, il web è diventato una piattaforma irrinunciabile per gli head hunters che vogliono garantirsi un’ampia possibilità di scelta e presentare alle aziende clienti il candidato più adatto alla posizione ricercata.

Quali vantaggi? L’utilizzo strategico dei social media permette alle società che si occupano di HR, di comunicare i propri valori e il proprio modus operandi alle aziende clienti, conquistando una maggiore visibilità nell’ampia schiera dei competitors. Inoltre, permette di conquistare la fiducia dei potenziali candidati. Qui, infatti, è possibile instaurare con loro un rapporto amichevole e confidenziale. La presenza costante ed empatica sui canali social diventa l’elemento fondamentale che permette la creazione di un network in cui realizzare i migliori match tra aziende e candidati.

Il project work per CPL&TAYLOR by Synergos, società che si occupa principalmente dii selezione e outplacement, ha preso il via da tutto ciò e ha avuto innanzitutto un obiettivo: quello di “evangelizzare” una società ben radicata sul territorio ma poco familiare con il web 2.0. Per raggiungerlo, le bloggers si sono messe pazientemente “in ascolto”: hanno cercato ed analizzato tutte le conversazioni on line utili per suggerire ai collaboratori di CPL&TAYLOR la strategia migliore per potenziare la propria presenza sul web.

Il listening Il listening, guidato dal project manager Massimo Vologni, ha costituito una delle fasi più impegnative del progetto. La prima fase si è concentrata sull’analisi e valutazione della presenza on line dei competitors. Alcuni non sono presenti sui social network, altri mostrano di utilizzare ancora una modalità comunicativa tipica del web 1.0. I contenuti postati sono spesso autoreferenziali, senza un reale interesse al dialogo costruttivo con i candidati e al confronto con gli utenti. Analizzando vari canali, è stata colto una generale mancanza di fiducia nei confronti delle aziende che operano nel campo della selezione del personale.

Sebbene non risulti sempre chiara la differenza tra agenzie interinali e agenzie di selezione, ad entrambe vengono imputate mancanza di trasparenza, mancanza di risposte agli invii dei curricula  e un certo atteggiamento di superiorità verso i candidati. Questa consapevolezza ha permesso di condividere con la società le problematiche del settore e di renderla consapevole della necessità di differenziarsi. In occasione degli SQDBawards è stato proposto di adottare uno stile di comunicazione aperta, friendly e disponibile al confronto. La presentazione del progetto è disponibile su canale Slideshare di SQcuola di Blog.

Linkedin Una volta stabilite le regole per l’utilizzo di Linkedin, la stessa referente è stata affiancata nell’apertura della Company page. Poi, attraverso una vera e propria “Guida Linkedin” tagliata su misura per la società, sono stati forniti gli strumenti per comunicare al meglio la cultura aziendale. Nella scheda “Home” è stata inserita la storia di CPL&TAYLOR by Synergos, mentre nella scheda “Servizi” sono stati elencati i vari settori in cui la società opera: ricerca e selezione personale qualificato, outplacement individuale e collettivo, analisi retributiva, relazioni industriali, temporary manger e, infine, formazione, fornita in collaborazione con Len Soc. Coop. È stata inoltre fornita all’azienda una “Strategia per aumentare la visibilità” utile nella fase iniziale di ricerca di nuovi followers.cloud CPL&TAYLOR

Facebook e Twitter A supporto della strategia social, sono state tracciate delle linee guida per un efficace utilizzo di questi canali: su Facebook è stato ipotizzato un rapporto diretto e amichevole con i candidati, su Twitter una strategia di comunicazione che ottimizzi la ricerca dei candidati ideali. Negli ultimi anni, infatti, anche in Italia si è registrato un crescente utilizzo di Twitter come vero e proprio strumento di recruiting. Sono in costante aumento le aziende che aprono un profilo e lo utilizzano per job posting. Ma Twitter è utile anche per conoscere possibili candidati in base agli interessi dichiarati o alle posizioni ricercate. Seguendo l’attività di un candidato è possibile farsi un’idea del suo modo di comunicare e di relazionarsi con gli altri, della sua riservatezza (gestione della privacy) e della sua sfera d’interessi. Nel  progetto sono state fornite tutte le indicazioni necessarie per sfruttare al meglio questo strumento e sono state suggerite le app più utili per il mobile recruitment.

Blog Infine, la redazione di un piano editoriale. Chi cerca lavoro è davvero informato sulle figure professionali più ricercate dal mercato? Viene facilmente a conoscenza delle opportunità formative, dei corsi a disposizione o dei percorsi necessari per ottenere determinate skill? Spesso non è così, quindi bisogna parlarne il più possibile in una piattaforma che consente una disinvolta interazione.

Il piano editoriale ha preso in considerazione due principali destinatari: i candidati e le aziende clienti di CPL&TAYLOR by Synergos. Sono stati definiti i criteri di scrittura degli articoli, l’organizzazione dei contenuti e gli argomenti da trattare. Infine è stato impostato un calendario delle attività. In questo modo ciacun collaboratore può disporre di un planning o  ottimizzare la gestione del tempo.

Dopo essere entrata in Linkedin ed aver rafforzato la sua presenza, CPL&TAYLOR by Synergos è pronta a diventare social a 360°!

Bloggers: Martina Albani, Valeria Catellini, Letizia Coccia, Marianna Tramontano
Referente aziendale: Valeria Mazzoni

PM: Letizia Coccia

 

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