Che è successo a #SdbAwards dal punto di vista didattico?

Il social e-learning di SQcuola di Blog (SDB) si è fatto blended. In tre giorni evento, da tutta Italia i blogger del Master a distanza in Social Media Marketing si sono confrontati sui 18 project work aziendali, hanno dialogato coi manager, hanno frequentato laboratori tematici.

Nelle conversazioni da coffee break, tra gli argomenti più discussi, spiccano confessioni, retroscena e in generale l’esperienza stessa di un corso a distanza e dei social come ambiente formativo: aneddoti di classe e corridoio, storie di apprendimento, il punto di vista dall’aula professori, ostacoli imprevisti, alleati e risorse.

L’ultimo giorno, tra l’intervento di Massimo Zilioli sugli scenari futuri e i workshop su storytelling e video editing, si è riflettuto sulla possibilità di condividere tali esperienze: come apprendere e insegnare in ambiente social?

@SQcuoladiblog  a volte i trainer diventano learner e viceversa, allievi anziani si rendono disponibili per tutoring e mentoring. Nulla di strano, perché nelle prime 3 edizioni il Master riservava alcuni posti per insegnanti e formatori (4+4): era dunque naturale che emergessero competenze di social learning.

Siamo sicuri che queste competenze formative siano estranee ai nostri ruoli lavorativi?

Quali competenze emergono nella community? che ruolo ricoprono nella nostra professionalità di Social Media Manager?

Vi seleziono tre tweet per rendere l’idea delle risposte (si, twittiamo anche in presenza, #chettelodicoafare).

C’è consapevolezza d’aver acquisito un’esperienza. Le attività di consulenza richiedono capacità di insegnamento. Per molte aziende, inoltre, l’education based marketing è una opportunità strategica. Il teaching crea relazioni, reputazione e community. Quindi tali competenze sono valore per un Social Media Manager.

A questo punto, dobbiamo decidere se vogliamo essere autocelebrativi o assumerci responsabilità. Se riteniamo di avere esperienze e competenze in ambito #social #learning, una cosa ci resta da fare: condividerle.

Raccontiamo le nostre storie di formazione, la nostra user experience, ma anche la nostra creatività nel trovare nuove risorse d’apprendimento di fronte a un nuovo ambiente formativo. Il Team Train the Trainer stimolerà e organizzerà i contributi, ospitando articoli, referenziando il valore del vostro percorso personale nell’apprendimento in ambienti social.

Chi verrà dopo di voi troverà ispirazione sul modo corretto di partecipare ad una rete di apprendimento; se non sceglierete di assumere un ruolo attivo di tutoring per i nuovi allievi, lascerete comunque una testimonianza per chi si troverà ad affrontare le prove che conoscete.

Perché non pensare anche a webinar, o all’edizione di alcuni moduli in FAD (Formazione a distanza) Edotto, a testimonianze dal vivo?

Perché non pensare, in ultima analisi, anche ad un percorso di formazione per l’insegnamento volto a sistematizzare competenze di formazione attraverso i social media, come strumento didattico e ambiente formativo?

Quale testimonianza vorrete mettere in rilievo sulla vostra esperienza di formazione in modalità social? Oppure ci sono competenze formative che vi piacerebbe approfondire attraverso un modulo Edotto o un post su Academy SDB?

One thought on “Train the Trainer: le competenze formative per il Social Media Manager

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