Fin dall’inizio l’ obiettivo dichiarato era ambizioso: sperimentare e mettere a punto un nuovo modello di formazione online, che coniugasse i tradizionali vantaggi dell’e-learning (costi ridotti, abbattimento dei vincoli spazio-temporali, flessibilità, ecc) e riuscisse a scommettere sulla relazione, sul confronto, sulla partecipazione.

L’idea era quindi di puntare su quella componente relazionale e “sociale” che è, da sempre, vero motore di apprendimento in aula, un limite palese di una formazione e-learning troppo spesso risultata vuota, asettica ed inefficace.

E’ con queste intenzioni che 2 anni fa era partito il progetto SQcuola di Blog. Si trattava di riempire un vuoto: metodologico ed emotivo.

La domanda è stata: come riuscire a promuovere un apprendimento significativo e qualitativamente importante attraverso attività quasi esclusivamente online? Da addetta ai lavori so bene quanto questo potesse essere difficile ed impegnativo.

Da quell’idea sono oramai passate tre edizioni del master online, 109 studenti, 740 candidature presentate e tre dozzine di aziende partecipanti. Possiamo dire di aver vinto la scommessa.

Le ragioni di  questo successo didattico che sono da rintracciare, principalmente, nell’adozione di un modello formativo di tipo Andragogico (teoria dell’apprendimento degli adulti http://it.wikipedia.org/wiki/Andragogia)

Gruppo classe stimolante

In tutte le edizioni il livello dei partecipanti è sempre stato molto alto, in termini di cv ma, anche e soprattutto, di competenze specifiche ed esperienze pregresse eterogenee.

Questo è  importantissimo per mantenere vivo  l’ interesse verso le varie attività, stimolare la partecipazione  tra studenti e docenti e il livello dei contenuti delle attività formative.

Contenuti “Aperti”

Apprendere significa anche acquisire nuove competenze.Significa poter lavorare su dei contenuti di qualità, didatticamente  strutturati in termini di obiettivi. Ma il terreno su cui ci muoviamo (il Social Media Marketing ed il web in generale)  è troppo mutevole per poter assumere la logica di contenuti e saperi  formalizzati e “chiusi”. E’ stato indispensabile adottare un nuovo approccio. Accettare l’ idea che non è possibile lavorare su contenuti didattici stabiliti, ma che è indispensabile ripensarli continuamente, rimodulandoli in base ai rapidissimi cambiamenti della realtà e alle esigenze di studenti etorogei e molto preparati.

Un approccio in divenire che ha permesso agli stessi studenti di diventare  a loro volta docenti e di contribuire alla costruzione di un percorso didattico che è davvero sempre radicalmente diverso al precedente.

Coinvolgimento dei partecipanti attraverso metodologie esperienziali

Al centro della SQcuola ci sono sempre gli studenti: i veri attori reali del processo di apprendimento. In ogni attività è stato dato molto spazio al loro vissuto, alle loro esperienze e alle competenze specifiche. Questo ha permesso la creazione, fin dall’ inizio, di una comunità dinamica di apprendimento e di pratica, in cui ben presto sono saltate le distinzioni rigide tra docenti e alunni. Si è creato un gruppo attivo in cui professionisti con esperienze e background diversi hanno condiviso e generato  conoscenza.

Questo è stato possibile anche grazie all’ esperienza del Project Work: un’occasione estremamente concreta per sperimentarsi, per fare, provare e sbagliare. Anche questo in linea con un approccio didattico che vede nelle metodologie esperienziali il vero motore dell’apprendimento.

Attenzione alla componente relazionale

A SQcuola di Blog ci si prende cura delle persone e questo, nella sua apparente banalità, stimola le persone ad impegnarsi, spendersi, investire nei rapporti e nell’esperienza stessa di formazione.

La cura genera apprendimento.

In  tutte le fasi, dalle preselezioni alle attività propriamente didattiche, gli studenti vengono seguiti, ascoltati, stimolati. Si creano rapporti reali, concreti, che nascono online ma che spesso si traducono in incontri reali spontaneti. Apertivi in riva al mare, riunioni nei caffè delle stazioni, occasioni per confrontarsi, discutore, proporre progetti.

SQcuola di blog è anche questo: un posto stimolante dove, oltre che imparare, possiamo sviluppare progetti reali di lavoro, trovare nuove occasioni. Crescere, in tutti i sensi.

 

 

 

 

One thought on “SQcuola di blog: quando apprendere diventa social

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