Consigli utili prima della stesura di un articolo: sconfiggi l’ansia da “cursore che lampeggia”

Mi ritrovo seduta sul divano con il camino acceso pronta a scrivere il mio primo articolo per il blog ma mi accorgo di non sapere da che parte cominciare. Brutta sensazione quella del foglio bianco senza alcuno spunto.

È allora che mi viene la brillante idea: perché non scrivere un articolo su come scrivere un articolo? Ma sì, ci sarà sicuramente qualche altra tirocinante che, come me, sente il bisogno di avere dei buoni consigli per partire. Il blocco purtroppo è sempre dietro l’angolo, ti aspetta e appena hai qualche piccola idea ecco che l’ansia da “cursore lampeggiante” ricompare.

Così provo a chiamare in aiuto il mio fedele amico Google, che fornisce una lista infinita di link da spulciare per cercare disperatamente aiuto. Ne apro almeno 5 e inizio a scorrerli tutti ma nessuno mi colpisce. Ho perso la voglia di leggere pagine e pagine fitte, cerco qualcosa in più questa volta, qualcosa che mi appaghi l’occhio e che sia veloce da leggere. Nasce così l’idea di creare un’infografica che dia consigli utili da seguire prima di scrivere l’articolo. Da qui tutto mi viene più naturale.

Cominciamo quindi a capire quali sono gli aspetti più importanti: sicuramente avere una certa familiarità con l’argomento.

Cosa significa conoscere un argomento?

Informarsi sulle tematiche da affrontare nell’articolo è il cuore dell’articolo stesso. Prima di tutto usare fonti web attendibili e citazioni di libri che hai letto e che affrontano la questione, aiuterà sicuramente i tuoi lettori ad avere più chiari i concetti che vuoi esprimere e servirà a te come sostegno della tua tesi. A questo punto ti viene in aiuto la scaletta; può essere fatta in diversi modi: o una semplice lista fatta per punti o ancora meglio un diagramma a sole. Quest’ultimo aiuta molto per il suo impatto visivo e mette chiarezza nella tua mente, che deve prepararsi alla stesura. Non dimenticarti però che prima di iniziare a pensare come scrivere, devi capire chi è il tuo target.

Per chi stai scrivendo?

Cerca un tono e un approccio che sia adatto al tuo lettore: scriverai dando del voi o del tu? Userai un tono formale o scherzoso? È importante che le aspettative del lettore vengano soddisfatte. Se stai scrivendo per il giornalino dell’Università probabilmente lo studente che leggerà il tuo articolo si aspetterà un tono colloquiale e non troppo formale ad esempio. Tono e approccio quindi devono andare di pari passo e rispecchiare l’ambiente di riferimento. Adesso che sei consapevole di cosa devi scrivere e a chi, puoi iniziare a stendere qualche battuta per rompere il ghiaccio.

In che modo affrontare l’argomento?

Cerca di adottare un punto di vista unico: restringi le tue vaste tematiche a qualcosa di più specifico che risulti essere il paragrafo principale del tuo articolo. Una premessa e una conclusione possono essere anche  generiche ma il cuore del testo deve racchiudere contenuti più specifici che possano essere di interesse per il lettore. Per fare questo il segreto è identificarsi in lui, mettersi nell’ottica dei suoi bisogni. Ora siete davvero pronti per scrivere un post coi fiocchi, all’altezza delle vostre e delle aspettative del target di riferimento.

Vi sarete accorti però che manca ancora un’ultima cosa?

Il titolo. Sono le prime parole che si leggono ma spesso anche le ultime ad essere scritte. Scrivere un titolo accattivante, non troppo lungo ma che contenga tutte le informazioni necessarie che portino a soffermarsi sulla pagina è fondamentale. Si deve comprendere l’importanza del tema trattato e deve attirare l’attenzione del lettore; non è certo un passo facile questo ma l’ideazione di un sottotitolo, se il template del sito lo consente, potrebbe esserti utile. Arricchire e supportare il titolo con due righe esplicative del tema è senz’altro un punto di forza.

L’ultimissima cosa che ti rimane da fare dopo aver scritto il tuo post è rileggere, rileggere e rileggere. Errori di ortografia, virgole, punti di troppo (o ancora peggio omessi) sono tutti aspetti che fanno la differenza. Prenditi il tuo tempo e se riesci, chiedi a qualcuno di cui ti fidi di leggerlo: potrebbe notare errori a cui tu ancora non hai ancora fatto caso!

Con questi piccoli accorgimenti hai così una sostanziosa base per cominciare a scrivere i tuoi primi articoli. Concludo quindi con una frase dello scrittore irlandese Oscar Wilde che rispecchia molto il mio modo di lavorare: “Sono stato tutta la mattina per aggiungere una virgola, e nel pomeriggio l’ho tolta.” 

So, be careful guys!

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