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Ti ritrovi in un ufficio dalle pareti bianche, con quattro scrivanie attaccate e grandi finestre a vetrate che danno all’interno dell’edificio, ma almeno è un ambiente ben illuminato (“un bell’open space tutto sommato” – pensi).

Sei nuova e non hai ancora
compreso al meglio tutte le dinamiche e i cavilli del tuo luogo di lavoro ma ti trovi bene, hai una scrivania, dei colleghi e, specialmente, un lavoro, cosa non da poco. Un giorno di metà ottobre, ti dicono: “Prova a scrivere un articolo su SQcuola di Blog!”. Una frase detta di sfuggita e ti ritrovi davanti al desktop. Foglio bianco. Basta poco e vieni assalito dall’inerzia delle mani e dal tremolio delle dita davanti alla pagina vuota.

Scrivere per il blog di un azienda vuol dire immergersi in una realtà parallela, farsi prodotto, diventare altre persone, entrare nei meccanismi propri della struttura aziendale, sgusciare tra le scrivanie per ascoltare cosa si dicono i colleghi, fare storytelling. Vuol dire colorare il foglio, un ambiente dai colori opachi, e fargli assumere tinte cangianti, vive, capaci di comunicare e dire qualcosa.

Ti svelo subito perché ho trovato interessante scrivere per SQcuola di Blog: perché è un progetto dalle mille risorse che non solo permette a chi lo frequenta di mettersi in gioco ma che si mette in gioco, scommette su se stesso e si rende conto delle proprie necessità. Un corso che si vuole far apprezzare a 360° perché è stato pensato da persone che credono si possa sempre imparare qualcosa di nuovo e creare network tra tutti, senza escludere gli ultimi arrivati nel settore.

SQcuola di Blog nasce 11 anni fa dalla volontà di creare un nuovo segmento nel mercato del digital e dei social e che oggi, come allora, vuole avere un approccio umano e diverso dai suoi competitor, uno dei tratti caratteriali che lo distanzia positivamente dagli altri corsi online.

Ho passato due settimane a leggere le analisi di listening che hanno scritto i ragazzi di Classe XI, attualmente in corso, durante il periodo estivo. Sono state settimane intense, ho sviscerato i bei progetti ed estrapolato le idee che sono emerse da quaranta menti provenienti da ambiti di lavoro differenti e da luoghi geograficamente diversi, sparsi in tutta Italia. Gli elementi positivi che sono emersi dalle analisi non sono stati particolari aspetti del corso, per quanto viene apprezzato dagli studenti, ma sono l’umanità e il rapporto che si instaura tra i vari docenti e gli scolari, o meglio definiti ironicamente “SQcuolari”.

Sono i rapporti sani che fanno un ambiente di lavoro sano, non quelli pesanti, quelli che creano ambienti in cui tutti hanno paura di parlare, chiedere un’informazione, dove non si regalano mai sorrisi o una battuta fuori dagli schemi precostituiti e impostati. SQcuola di Bog è tutt’altro.

Ecco cosa deve essere, e cosa è, questo corso: un’esperienza che non solo è utile a livello scolastico e teorico ma è anche un occasione per fare conoscenze, aiutarsi tra compagni e creare un buon network sia durante il corso sia, specialmente, dopo, quando ognuno dovrà farsi strada tra la giungla più fitta alla ricerca di un proprio spazio nel mondo lavorativo.

Certamente tutto è perfettibile, ma non importa quante mancanze ci siano, la questione fondamentale è farsi carico delle proprie responsabilità, munirsi della carica e della forza necessaria per riprendere in mano la situazione e agire. Ecco cosa vuole fare questo blog: essere un punto di riferimento non solo per gli sQcuolari ma anche per i professionisti che lavorano nel settore social e del marketing.

Perdere la propria strada,  avere momenti no succede anche ai più grandi compositori. Per mesi lasciano lo spartito incompiuto, le poche note dopo la chiave di violino sono scarabocchiate, cancellate. Poi arriva un giorno in cui tutto sembra farsi chiaro: sentono nella  testa le note, le semi note, i solfeggi, vedono lucidamente la riga composta di cerchietti e stanghette che gli scorrono affianco. Le sentono danzare sulla loro pelle ed entrare in testa come se fossero sempre state sulla loro bocca ma non hanno avuto il coraggio di uscire prima.

Con Classe XI è iniziata una nuova stagione per SQcuola di Blog! E anche se è la primavera la stagione in cui tutto rinasce, qui siamo un po’ strambi e vogliamo che la nostra primavera sia questo caldo autunno 2017 in cui rilanciamo questo spazio con nuovi contenuti e collaborazioni per far sì che tutti possano beneficiare delle competenze e dell’atmosfera che sono l’asse portante di SQcuola di Blog.

Resta con noi e a presto con nuove fantastiche letture!

Di Giulia Berni

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