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Il mondo della disabilità è così ampio che non basterebbe un libro per parlare delle varie problematiche legate all’accessibilità degli strumenti tecnologici e, soprattutto, io non ne sarei capace! Quello che posso fare, in questo articolo, è di raccontarvi la storia del mio approccio ai telefonini.

Come spesso accade c’è un prima ed un dopo e, nel mondo della telefonia, il punto di svolta è stato l’iPhone 3GS!

Cosa c’era prima?

Per tanti anni sono andato avanti a Nokia, ne avrò comprati una decina (dal 7110 per arrivare fino all’ultimo N95), un po’ perchè allora erano i migliori, un po’ perchè, fino a quando vedevo, erano quelli con i caratteri più grandi ed infine perchè per tanti anni i cellulari con sistema operativo Symbian erano la sola alternativa per i ciechi!

Parliamo dell’ultimo periodo, quello in cui, per capirci, non sarei mai riuscito ad usare un cellulare senza un programma che leggesse lo schermo!

Allora avevo un Nokia N70 con sopra installato Nuance Talks scaricato grazie all’attivazione di una scheda SIM nuova (non ricordo l’operatore ma era una cosa che ciclicamente cambiava).

Il suddetto software mi permetteva di chiamare, mandare sms, impostare l’agenda e poco altro (ma comunque sempre relativo all’uso basilare del telefonino).

Con l’uscita del Nokia N95 (uno dei primi con l’hard disk interno da 8GB) decisi di cambiarlo ma qui venne la doccia fredda, non c’erano “offerte” legate ad una nuova licenza di Talks (il software era stato registrato usando l’IMEI del vecchio e non potevo semplicemente reinstallarlo) quindi, oltre al cellulare, dovetti spendere altre 250€ per una nuova licenza! Vista la spesa e nonostante la mia passione presi l’appunto mentale che il nuovo telefonino non sarebbe stato Nokia!

Dopo circa 3 anni uscì l’iPhone!

Da allora molto è cambiato, per tutti è bastato il primo modello, per noi non vedenti abbiamo dovuto aspettare l’iPhone 3GS.

La rivoluzione portata dalla Apple.

L’uscita di questo cellulare ha spalancato un mondo nuovo per tutti portando due grosse novità:

  • la onnipresenza di smartphone full touch screen;
  • una maggiore attenzione all’accessibilità di questi strumenti.

Se la prima non è stata percepita favorevolmente dai meno smanettoni, la seconda, invece, ha messo in evidenza una cosa che, fino ad allora, era rimasta sempre nascosta. I non vedenti sono tanti!

La Nokia, secondo me, è riuscita a mantenere una fetta di mercato proprio perchè ha giocato sui due punti menzionati sopra, da una parte non ha fatto subito sparire i cellulari con la tastiera classica (per i meno technology friendly) anzi ha prodotto qualche modello in più di quelli con il tastierino completo, inoltre non cambiando sistema operativo ha mantenuto un mercato tra i non vedenti che continuavano ad avere solo quella alternativa!

La Apple è stata la prima a puntare anche sul mercato dei non vedenti sviluppando Voice Over ed integrandolo dentro IOS.

Molti, tra cui il sottoscritto, all’inizio hanno visto questa funzionalità poco impattiva visto che l’iPhone costava di base 700€ mentre i Nokia variavano dai 50 alle 500€ e, pur aggiungendo il costo di Talks, la spesa totale sarebbe stata nella peggiore delle ipotesi uguale!

A me, però, è bastato un giorno di prove, col cellulare di un amico, per capire che i vantaggi erano di gran lunga maggiori!

I vantaggi di uno screen reader preinstallato.

La differenza principale tra Talks e Voice Over è che il primo è stato sviluppato da terzi in modo che le funzionalità basilari di un telefono con Symbian fossero utilizzabili anche dai non vedenti; il secondo è stato sviluppato all’interno per rendere tutto il sistema operativo accessibile a chi ha problemi di vista!

Cosa comporta ciò? Come detto Talks fa’ funzionare solo alcune cose del telefono, le app della Apple devono essere sviluppate per funzionare con Voice Over!

Ecco che dalle quattro applicazioni utilizzabili dai possessori dei Nokia siamo passati ad un mondo veramente ampio di app che possiamo usare come tutti gli altri!

E i concorrenti che fanno?

Piano piano stanno seguendo le stesse orme della Apple ed il sistema in condizioni più avanzate è quello Android!

Ora sono un felice possessore di un iPhone5s, acquistato 6 mesi fa, ma quando deciderò di cambiarlo non sarò più costretto a scegliere un melafonino! 🙂

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