Da premere in caso di necessitàMa quale tracklist o compilation: per quanto sia l’impegno profuso nella scelta, si lascia sempre fuori il pezzo che serve. Che noia da sfigati il karaoke, ormai è più materia da lite condominiale che passatempo. Infine: si vogliono schivare gli One Direction? Eh no, adesso Youtube minaccia di cancellare i video delle etichette indipendenti e tenersi soltanto i cosiddetti big (sì, gli One Direction sono big e i Radiohead no). Ma che c’importa? La soundtrack quotidiana della vita sta altrove, a portata di bottone: et voilà gli instant button, ossia la app più nerd che c’è. Ossia, anche, l’evoluzione e l’essenza dell’effetto sonoro, ospitato da un sito dedicato, che si scarica sullo smartphone per musicare allietandoli tutti i momenti importanti dell’esistenza. Gratuiti, si presentano come un maxi tasto a prova di errore. Sembrano inutili, sino a che non se ne diventa addicted. Perché sono inutili, ma fanno il loro dovere.

Pigiare sì, ma dove?

Leader assoluto il Drama button (cliccare senza indugi qui). Solo la descrizione dallo store Google Play merita l’encomio: “Il drama button è il compagno perfetto per tutti i momenti drammatici nella tua vita” e ancora “permette in un istante di drammatizzare l’ambiente intorno a te” ed è persino dotato di un contatore “per calcolare tutti i momenti drammatici della tua vita”. Mai più senza.

Sulla stessa linea del tragicomico show e indicato per i piccoli thriller quotidiani che danno tachicardia, solo con l’Instant psycho si può avere a portata di polpastrello l’agghiacciante sviolinata di Bernard Herrmann per Hitchcock. Per il mood angoscia e fatalità funziona anche il grido terrifico estratto da Star Wars – La vendetta dei Sith, da far esplodere con il Noooo button, efficace nei casi in cui il tuo universo stia collassando.

Ma la vita non è tutta melò. Ci sono anche situazioni che promettono bene e solo poi precipitano: ideali Sad Trombone o la sorella Sad Tuba in una performance di scoraggiamento e mestizia. I funamboli sempre pronti al salto sceglieranno la rullata mentre i sadici (c’è un sacco di sadismo in giro) premeranno senza remore la risata diabolica.

Pigiati a tutt’andare i button precedenti, un Instant Om da meditazione 2.0 può servire a ritrovare il giusto raccoglimento interiore, e addirittura, semmai qualcosa dovesse andare straordinariamente bene, c’è un button happy: è l’ovviamente meno frequentato Instant Alleluiah.

Può, infine, fare al caso di chi è convinto che il jingle della propria vita non sia ancora stato composto Instantbutton me, un generatore personalizzato in cui decidere nome, colore ed effetto sonoro del tasto.

La rassegna di dispenser di ilarità acustica è praticamente illimitata, questi sono solamente i preferiti da SQcuola di Blog, ossia quelli più condivisi su Facebook e commentati sui profili degli iscritti al Master. Virali, sì. Volete aggiungerne altri? Prima però pigiate qui.

 

3 thoughts on “Instant button, la più nerd delle app

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