Su Facebook ormai ci sono davvero tutti. Non solo. Nell’era del mobile tutti sono costantemente connessi e sono estremamente “social”, ce lo conferma anche la relazione annuale dell’AGCOM, secondo la quale gli italiani trascorrono la maggior parte del loro tempo online sui social network, in particolar modo su Facebook (per la relazione completa: AGCOM).

Dati alla mano, Facebook rimane ad oggi il social network con il maggior numero di utenti: nel mese di giugno 1.155.000.000 utenti attivi mensili nel mondo, oltre 22 milioni in Italia. Appare chiaro, quindi, quanto possa essere importante per le aziende utilizzare al meglio le Facebook Fanpage: uno strumento prezioso e a basso costo per fare business.

Le grandi multinazionali sembrano aver capito da tempo l’importanza dei social network come strumento di marketing. Non ultima la campagna “Condividi una coca cola” lanciata quest’estate dal colosso di Atlanta: un progetto caratterizzato da una forte integrazione online-offline e che fa leva sulla dimensione emotiva della comunicazione.

Anche le PMI, ben lontane dall’avere a disposizione i grandi budget e le risorse delle multinazionali, possono con una buona dose di professionalità e creatività raggiungere risultati soddisfacenti con piccoli investimenti.

I social network rappresentano oggi una piazza virtuale in cui i potenziali consumatori si informano, si incontrano e si scambiano opinioni e consigli di acquisto. Che l’azienda decida di esserci o meno, è possibile che gli utenti stiano già parlando di lei: questi scambi non si possono impedire, ma si possono certamente intercettare e moderare.

L’azienda, in questo scambio, può pubblicizzare i propri prodotti, fornire informazioni sul loro utilizzo e soprattutto instaurare un rapporto più diretto con la propria clientela, creando così una community di utenti fidelizzati.

Nell’impresa sembra essere riuscita Sabbiarelli, una PMI italiana in cui mi sono imbattuta casualmente tempo fa e che, a mio avviso, rappresenta un esempio da imitare nella gestione della propria Facebook Fanpage.

Sabbiarelli è uno spin-off della Ferrari granulati, azienda veronese che si occupa della lavorazione e trasformazione del marmo. Per affrontare la crisi del settore, la famiglia Ferrari decide di lanciare sul mercato una proposta per bambini, Sabbiarelli appunto, che consentisse all’azienda di recuperare residui della produzione principale. La sabbia bianca della lavorazione è trattata con coloranti ecocompatibili e usata per creare sacchetti di sabbia colorata, venduti in kit con dispenser di sabbia e album specifici per la “sand art” (per maggiori informazioni: www.sabbiarelli.it). Ad un’idea brillante segue una scelta promozionale e distributiva innovativa, e anche a basso costo: il prodotto è venduto online nella sezione e-commerce del sito e la promozione avviene utilizzando i principali social network. Di recente è stata lanciata anche l’app gratuita del gioco. Il fulcro della promozione è la Facebook Fanpage che vanta ben 63.729 “Mi piace”.

Questi i segreti della pagina in 5 mosse:

  1. LOGO E IMMAGINE DI COPERTINA

    Il logo è un grosso sole rosso che sorride: un’immagine spensierata che rimanda alla dimensione del gioco e del divertimento, così come l’immagine di copertina rappresentata da uno dei coloratissimi disegni degli album.

  2. CONTENUTI

    La pagina punta sul coinvolgimento massimo degli utenti: il prodotto e i suoi possibili utilizzi sono presentati attraverso video e immagini colorate e spensierate (bambini che giocano con il prodotto, immagini dei disegni disponibili anche in relazione alle ricorrenze del giorno). Vengono postati piccoli giochi che stimolano l’utente alla partecipazione (trova le differenze, giochiamo con le lettere dell’alfabeto, etc).

  3. CONTEST

    Gli utenti sono invitanti all’interazione e alla pubblicazione di immagini tramite contest a premi e promozioni legate all’acquisto del prodotto.

  4. LO STILE COMUNICATIVO

    La pagina è aggiornata frequentemente. L’interazione con gli utenti è molto alta. Le domande sono risolte in modo esauriente e tempestivo. Il tono è informale e amichevole.

  5. UTILIZZO DELLE TAB

    Diverse sezioni: acquista, recensioni, sito internet.

Cinque semplici mosse che hanno consentito alla pagina di creare una community di utenti attivi e propositivi che creano contenuti e contribuiscono alla crescita della reputazione online del marchio. Che dite, potrebbe valere la pena tentare?

One thought on “Facebook Fanpage e PMI: una case history italiana di successo

  1. Bella analisi, effettivamente una PMI che ha seguito, finalmente, un percorso virtuoso che in un tempo anche significativamente breve ha ottenuto un buon livello di awareness ed un ottima reputazione. In molti dovrebbero prendere esempio.

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