Anche una piccola impresa, un’azienda familiare o artigianale o una delle tante insegne commerciali che caratterizzano il nostro Bel Paese, possono creare un reale vantaggio competitivo grazie all’utilizzo dei social network e, in primis, grazie alle Fanpage di Facebook.

I punti chiave necessari per sbarcare o anche per riposizionarsi come società su Facebook sono:

  • Cosa. Definire “cosa” si vuole comunicare è uno step fondamentale: si può parlare dell’impresa (valori aziendali, iniziative, storia dell’azienda) o di un particolare prodotto/servizio già in commercio o in fase di progettazione o di lancio. Facebook può anche essere un ottimo strumento per avviare campagne di comunicazione teasing destinate alla community online.
  • Chi. Individuare il target di riferimento significa anzitutto rivolgersi, in funzione del tipo di business svolto, a consumatori finali oppure ad altre imprese. Per il mercato B2B potrebbero anche essere scelti social media alternativi a Facebook oppure una comunicazione integrata online e offline. Nel caso del mercato consumer, la parola chiave è spesso “segmentazione”, che vuol dire permette di indirizzare messaggio differenti a target diversi.
  • Come. Le modalità possono essere varie in funzione degli obiettivi: dalla promozione all’ascolto dei followers, alla fidelizzazione e, in funzione degli obiettivi, definire gli strumenti più adeguati. Ad esempio tramite Facebook ADS, il servizio a pagamento Facebook, è possibile promuovere la fan page dell’azienda, ma anche il sito web, un minisito o un’app di nuova introduzione tramite due distinte modalità: l’inserzione o la notizia sponsorizzata.
  • Quanto. Identificare un budget di comunicazione: tutto ha un prezzo e Facebook non fa eccezione. Questo social network consente di impostare un importo massimo per la campagna di comunicazione, scegliendo valuta di riferimento e una cifra che può essere giornaliera, in funzione della durata della campagna, oppure un budget “a vita” riferito a tutta la campagna. L’azienda verrà addebitata in funzione del numero di visualizzazioni o di click che l’inserzione o la notizia sponsorizzata riceve.
  • Controllo. Monitorare la propria fan page non significa soltanto seguire le principali metriche offerte da Facebook Insight, ovvero portata, utenti coinvolti, persone che parlano di un certo post, diffusione, numero like, etc… ma anche prestare attenzione alle reali conversazione degli utenti, ai commenti dei post inseriti dai fan sulla nostra page. Soprattutto, in caso di critiche o complaints relativi al nostro prodotto o servizio, dobbiamo essere rapidi e trasparenti nella risposta verso il cliente o prospect .

Il sushi restaurant Hanabi di Milano riporta, a mio parere, il corretto utilizzo delle tipiche funzionalità di Facebook, coniugando il giusto mix tra promozione del brand ed altri contenuti correlati alle caratteristiche tipiche del prodotto (il sushi), alla cultura giapponese e al semplice entertainment, grazie ad immagini ironiche ed accattivanti. Nonostante Hanabi sia ufficialmente sbarcato con la propria Fanpage soltanto nell’aprile del 2013, attualmente può contare su un nutrito gruppo di follower locali. Nella sua attività social stimola conversazioni, pubblica post incentrati sui principali piatti con immagini accattivanti, dedica adeguato spazio alle pillole di cultura giapponese, alla salubrità degli elementi di base della cucina giapponese e vegetariana.

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