Raccolta fondi Onlus – come sfruttare al meglio i Social MediaDati statistici hanno evidenziato come il ruolo dei Social media nella raccolta fondi Onlus aumenti gli introiti provenienti dalle donazioni di circa il 40%. Eppure sono ancora tante le associazioni no profit a non sfruttare questo strumento al massimo delle sue potenzialità.

Ovviamente la scelta del tipo di strategia da attuare dipende in gran parte dalla missione della Onlus, dai traguardi che vuole ottenere ma anche da una scelta del tutto personale. Vediamo quindi, grazie ad un sondaggio svolto dalla Case Foundation in collaborazione con Social Media for Nonprofits, quali canali social sono risultati essere i più utilizzati tra le Onlus che hanno accettato di partecipare al sondaggio (circa 500 che già utilizzavano i Social Media con successo):

  1. Siti web e newsletter – Ben l’88% degli intervistati ha identificato questi canali come quelli maggiormente utilizzati e che gli hanno permesso di ottenere circa il 40% di donazioni in più;
  2. Social Network – Tra gli intervistati, sono circa il 70% quelli che utilizzano i Social Network come mezzo per diffondere le campagne di raccolta fondi, ma solo una piccola parte di questi utilizza i social in maniera più completa, ovvero creando una vera rete di relazioni personali con gli utenti allo scopo di potenziare il brand e rivendicare la leadership nel settore;
  3. Strumenti di analisi dei Social Network – tra questi, i più utilizzati sono sicuramente gli Insights di Facebook, seguiti a ruota da Twitter e poi tutti gli altri. Secondo gli intervistati sono poche le associazioni no profit che traggono vero profitto dall’uso dei Social Network, molto probabilmente per via del poco impegno fin ora avuto nella cura di questi mezzi e per via del basso numero di utenti che seguono attivamente le pagine.

Da questa breve analisi è subito chiaro come la raccolta fondi Onlus sia ancora molto legata alla staticità di una Landing Page situata su un sito internet e questo è certamente dovuto, in gran parte, ai problemi gestionali che le organizzazioni non profit si portano dietro: scarsità di personale specializzato e difficoltà a reperire volontari qualificati, costi fissi da dover onorare a scadenze regolari a fronte di un grande impegno necessario nel reperire i fondi e via dicendo.

La regola di una raccolta fondi Onlus di successo: creare coinvolgimentoRaccolta fondi Onlus – come sfruttare al meglio i Social Media

Le regole per il coinvolgimento degli utenti nelle attività delle organizzazioni no profit, sono differenti da quelle delle normali pagine aziendali che seguono generalmente la legge dei terzi, ovvero:

  1. 1/3 dei post devono riguardare il brand
  2. 1/3 dei post devono riguardare la filosofia del brand, inserendo anche contenuti esterni
  3. 1/3 dei post devono riguardare vicissitudini e pensieri personali

Anche per le Onlus esiste una regola dei terzi, ma ha tratti molto differenti.

Ringraziare i donatori: in passato ciò avveniva, e in moltissimi casi avviene ancora, tramite mezzi convenzionali quali una telefonata o una lettera spedita a casa. Le possibilità alternative oggi sono molte di più e offrono anche la possibilità di abbattere i costi di stampa e spedizione, ovvero l’uso dei canali Social a disposizione della Onlus per porre i donatori in primo piano. Ringraziare pubblicamente un donatore significa dargli modo di avere un riscontro pubblico della sua buona azione, facendolo sentire felice per il suo gesto e, magari, incoraggiando anche i suoi conoscenti a fare altrettanto. Le buone azioni hanno sempre ottimo riscontro nel mondo social.

Portare avanti una causa: tutte le Onlus hanno una causa da difendere ed è quindi importante utilizzare gli strumenti a propria disposizione per diffondere consapevolezza nei confronti della stessa sia usando termini comuni e di facile comprensione, sia promulgando studi, tratti scientifici e statistici a propria disposizione per poter documentare la causa ed il proprio operato in maniera più dettagliata. È molto importante scegliere il messaggio giusto in funzione del giusto target e, quindi, anche del giusto mezzo.

Attrarre donatori: non c’è motivo di dubitare dell’efficacia che hanno i Social Network nell’attrarre donatori per la causa. Sono anzi un mezzo molto diretto che, però, deve integrarsi al meglio con gli altri mezzi di divulgazione quali le classiche Landing Page ben redatte sui siti internet e le campagne di marketing più tradizionali. Gli utenti devono avere la sensazione che non si risolva tutto in un paio di tweet, ma che dietro ci sia una solida base di partenza dove potersi informare e trovare maggiore motivazione.

Riassumendo, qual è il modo di sfruttare al meglio i Social Media in una raccolta fondi Onlus?

Raccolta fondi Onlus – come sfruttare al meglio i Social Media

Partiamo dal presupposto che non esistono regole valide per tutte le situazioni, possiamo solo trarre delle conclusioni scaturite da dati statistici ma starà poi al buon senso di ogni singola organizzazione trovare la strada più consona alla propria filosofia ed alla propria mission:

  • sfruttare i canali attualmente a propria disposizione, come le mailing list, per convogliare utenti verso le nuove porte aperte siano esse una nuova pagina Facebook o account di Twitter e così via;
  • focalizzarsi, seguire sempre la propria mission senza divagare eccessivamente dal proprio campo d’azione, ciò causerebbe contaminazione e, quindi, confusione negli utenti;
  • ascoltare le esperienze e le richieste degli utenti, spesso sono loro stessi ad indicare la giusta via da seguire;
  • coinvolgere volontari e donatori in piccole campagne di condivisione;
  • creare materiale interattivo, come dei piccoli giochi virtuali, per coinvolgere anche i più piccoli in una campagna di sensibilizzazione;
  • chiedere donazioni in modo esplicito, senza però eccedere o creare disturbo all’interno della comunità che si va creando.

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