Inauguriamo oggi un nuovo filone qui su Academy: le interviste ad allievi ed ex allievi di SQcuola di Blog. Ci aiuteranno a capire meglio cos’è la SQcuola, perché partecipare è un’esperienza unica e anche quali sono i progetti in evoluzione grazie all’impegno di tutti i suoi membri.

Iniziamo con il Vice Preside di Classe II: Davide Morante.

1. Ciao, Davide. Presentati ai lettori di Academy. Chi sei, cosa fai nella vita e come sei incappato nella rete di SQcuola di Blog?

Ciao! Allora sono un social media marketing strategist: sembra un termine alla moda, altisonante e da “fighetti”, ma è quello che esprime meglio quello che faccio ovvero occuparmi di comunicazione sui social media. A partire dall’ideazione del sito (che per me è sinonimo di blog) fino alla cura e gestione dei vari canali social.

Poi, vabbè, rimango pur sempre un blogger anche se ormai faccio sempre più fatica a star dietro al mio. Ah, da qualche tempo sono diventato un “igers”: gestisco assieme ad altri tre amici la community degli instagramers di Parma.

Ho “conosciuto” SQcuola di Blog nell’estate del 2011 quando cercavo di migliorare le mie tecniche di blogging. Googlando sono incappato sul sito della SQcuola…ho trascorso oltre un’ora su quel sito. E da allora è iniziato lo “stalking” che dal social è passato al reale: ho assistito alla prima edizione degli #sdbawards da esterno e la voglia di entrarne a far parte è aumentata esponenzialmente! Non vedevo l’ora iniziassero le selezioni per Classe II e quando ho saputo di essere stato ammesso, ho brindato con un prosecco alle 8.30 del mattino!

2. Quando hai iniziato l’avventura del master cosa ti aspettavi? E le tue aspettative sono state soddisfatte?

Mi viene in mente una scena tra il preside, Andrea Alfieri e il bidello, Massimo Vologni durante un’edizione degli #SDBawards:

Andrea rivolge alla platea la medesima domanda: “Allora, SQcuola di Blog è stata così come ve l’aspettavate?”
Massimo tuona “NO!” e fa una pausa
Andrea sbianca e strabuzza gli occhi, ma poi Massimo continua “SQcuola di Blog è stata molto di più di quanto ci aspettavamo!”

Ecco… io concordo assolutamente con Massimo. Per questo sono ancora qua, e per questo che quando mi capita di far le tre di notte per la SQcuola lo faccio con il massimo piacere.

3. Sono ormai iniziate le selezioni per Classe VI: parla ai social media manager del futuro e convincili a iscriversi a SQcuola di Blog.

Ti assicuro che le persone non hanno assolutamente bisogno di esser convinte: il numero di partecipanti alle selezioni cresce di edizione in edizione e all’ultima sono stati oltre 400 a provarci. Ormai SQcuola di Blog si è fatta un nome, perché offre quello che sono in pochi a offrire: un percorso lungo e completo sul social media marketing mentre la maggior parte dei corsi dura solo poche ore.

Inoltre con la formula della formazione a distanza SQcuola di Blog riesce ad essere un percorso adatto alle esigenze di tutti.

4. Tu sei Vicepreside di ClasseII che ha vinto #BattleRoyale, la prima grande sfida di social media marketing. Cosa ti sei portato a casa da questa esperienza?

Eh sì Classe II, assieme a qualche nuova, ottima leva di Classe V ha fatto l’en-plein alla prima #BattleRoyale. È stata un’esperienza interessantissima. Vedere all’opera una professionista come Veronica Gentili è assolutamente un’occasione che arricchisce.

5. Parliamo del progetto del momento: #VerdiMuseum. Raccontaci cosa c’è di davvero innovativo in questa idea. Perché le persone dovrebbero appassionarvisi?

Cosa c’è di innovativo? Tutto e nulla allo stesso tempo. Tieni presente che le opere di Giuseppe Verdi sono quelle più rappresentate al mondo: scegli un giorno a caso dell’anno e stai pur certa che in una qualche parte del mondo viene rappresentata una sua opera. Tanto per dare un’idea della potenza del nome e della figura permettimi un esempio stupido, stupidissimo: tre sono gli artisti “celebrati” sul tabellone del Monopoli: Dante Alighieri, Raffaello Sanzio e, appunto, Giuseppe Verdi. Giusto per darti un’idea del fatto che anche quando non si parla di musica, ma di arte in senso generale, quello di Verdi è uno dei nomi che viene in mente per primi.

Ecco #VerdiMuseum attraverso contenuti user generated sta cercando di raccogliere queste testimonianze: questo significa rafforzare il “brand” di Giuseppe Verdi e dei luoghi che hanno avuto l’onore di vederlo protagonista.

Come ogni popolo noi italiani abbiamo le nostre “imperfezioni” … ecco Verdi rappresenta una delle nostre “perfezioni” per cui, permettimi di rivoltare la domanda:

Come si fa a NON appassionarvisi?

Probabilmente non mi crederai, ma proprio in questo momento un vicino di casa ha appena iniziato a intonare un passo dei Vespri Siciliani. Vado a chiedergli se può cantare più forte. Ciao!

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